Gravina in Puglia, 28 maggio – Emozionante il momento conclusivo del progetto lettura giunto alla sua sesta edizione, svoltosi nell’auditorium dell’Istituto Comprensivo Montemurro. Gli allievi della scuola media hanno incontrato David Conati, scrittore o meglio scrivente, come ama definirsi, perché, a suo avviso si diventa scrittori solo quando un’opera sopravvive al proprio autore. “IncantAutore e KatalizzAutore” Conati, che dal 2000 si occupa di laboratori di scrittura creativa e teatro con gli alunni della scuola Primaria e Secondaria, collabora con diversi gruppi editoriali per i quali ha scritto molti testi di parascolastica, manuali educativi, guide didattiche, libri di testo e narrativa per ragazzi.

La serata si è aperta con l’intervento della referente del progetto Prof.ssa Marisa Capolongo che, dando il benvenuto all’autore, ha sottolineato che gli allievi con passione hanno affrontato l’analisi di Amici virtu@li, un romanzo dai contenuti sociali rilevanti che educa alla sensibilità verso la realtà di tutti i giorni.

Un libro palpitante che ha permesso ai giovani lettori, sempre estroversi e multitasking, ma non meno vulnerabili e bisognosi di esempi positivi, di tenere aperta una finestra sul mondo reale ed essere educati a non lasciarsi omologare.
Numerose sono state le domande poste all’autore che con ritmo incalzante e diretto ha spronato i ragazzi a leggere per costruire sé stessi, senza condizionamenti. Particolarmente emozionante è stato il momento della premiazione, da parte di David Conati
delle recensioni al libro scritte dagli alunni. Grande entusiasmo ha suscitato, inoltre, la proposta fatta all’autore da alcuni alunni delle classi seconde e terze di scrivere la prefazione al romanzo “Così lontani…così vicini” da loro prodotto, (nell’ambito del modulo di scrittura creativa “Di capitolo in capitolo…scriviamo insieme”, previsto dal progetto Pon “La scuola delle Meraviglie”) partendo dall’Incipit di Amici Virtu@li.

Vivo Apprezzamento sul progetto è stato espresso dal Dirigente prof. Francesco Laddaga per l’importante azione formativa legata alle competenze di base ma soprattutto alla crescita umana dei ragazzi perché: un giovane che legge, sarà un adulto che pensa.